VITAMINA C: A COSA SERVE? IN QUALI CIBI SI TROVA?

LA VITAMINA C: UNA VITAMINA DI VITALE IMPORTANZA

La vitamina C è una vitamina idrosolubile di vitale importanza, che svolge molteplici funzioni biologiche. La maggior parte degli animali e delle piante, è in grado di produrre da sé la vitamina C a partire dal glucosio. L'uomo, invece non è in grado di farlo, per questo deve assumerla con gli alimenti.

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LE FONTI ALIMENTARI DI VITAMINA C

Le principali fonti alimentari di vitamina C sono frutta e verdura fresca e in particolare: ribes, arance, limoni, pompelmo, ananas, broccoli, cavoletti di bruxelles, cachi, melone, fragole, more, mandarini, kiwi, peperone, pomodori, rucola, spinaci, lattuga, patate. La quantità di vitamina C da assumere ogni giorno è di circa 45-60 mg, quantità che si ritrova in un bicchiere di 120 ml di succo d'arancia.

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LE FUNZIONI DELLA VITAMINA C

La vitamina C, nelle giuste dosi, agisce nell'organismo come antiossidante neutralizzando i radicali liberi, mantiene integro il collagene, stimola e rafforza il sistema immunitario permettendo cosi di difenderci dalle malattie, protegge dal cancro dello stomaco e dell'esofago inibendo la formazione delle nitrosammine, ossia delle sostanze cancerogene che si formano a partire dai nitrati e nitriti presenti in alcuni alimenti.
Inoltre, la vitamina C è fondamentale per l'assorbimento del ferro contenuto negli alimenti. Un consiglio per aumentare l'assorbimento del ferro degli alimenti, è quello di spremere alcune gocce di limone sulla carne, sul pesce o nel .

VITAMINA C E SCORBUTO

La vitamina C è detta anche acido ascorbico, perché una sua carenza causa lo scorbuto, malattia, oggi rara, conosciuta fin dall'antichità e diffusa tra i marinai costretti a stare per molto tempo in mare aperto senza consumare frutta e verdura fresca.
Lo scorbuto si presenta con: apatia, inappetenza, anemia, sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, fragilità capillare, irritabilità. Il fumatore cronico potrebbe sviluppare lo scorbuto se non aumenta l'introito di vitamina C.
Infatti, il fumo di sigaretta riduce drasticamente la concentrazione di vitamina C nel sangue, il che è dovuto ad un maggiore stress ossidativo indotto dalle sostanze tossiche inalate. 

CONSIGLI PER PRESERVARE LA VITAMINA C DEGLI ALIMENTI 

La vitamina C è molto sensibile al calore, alla luce e all'ossigeno. Il suo contenuto negli alimenti, si riduce dopo la cottura e dopo esposizione all'ossigeno presente nell'aria.
Per questi motivi, è bene consumare gli alimenti che la contengono, freschi e crudi. Frutta fresca appena tagliata e succhi appena preparati, vanno consumati immediatamente.
Per evitare, invece, la perdita di vitamina C con il calore e quindi con la cottura, è preferibile cuocere le verdure per breve tempo e senza acqua, al vapore, alla griglia o al microonde. La bollitura sarebbe da evitare, poiché fa perdere la vitamina C nell'acqua di cottura.