DIVERSI MODI PER ESSERE VEGETARIANO

CHE COSA SIGNIFICA ESSERE VEGETARIANO?

Nel mondo, i vegetariani sono in continuo aumento. L'Italia è al primo posto per numero di vegetariani in Europa.

diversi modi per essere vegetariano

Con il termine di “vegetarianismo” si indica indicata un'ampia varietà di regimi nutrizionali differenti, che hanno la caratteristica comune di essere costituiti prevalentemente da cibi di origine vegetale, con restrizioni più o meno variabili a carico dell'assunzione di prodotti di origine animale.
Le ragioni alla base di questi regimi alimentari possono essere di natura etico-morale, ecologica, salutistica, religiosa.

MODELLI ALIMENTARI VEGETARIANI

Nell'ambito dell'alimentazione vegetariana è possibile distinguere diversi modelli alimentari:

  • Semi-vegetariano: include alimenti di origine vegetale, uova, latte e derivati, carni rosse, pollame e pesce meno di una volta alla settimana ma più di una volta al mese.
  • Pesco-vegetariano: include alimenti di origine vegetale, uova, latte e derivati, pesce (almeno una volta al mese) non include carni rosse (bovine, ovine, suine) e pollame
  • Latto-ovo-vegetariano: include alimenti di origine vegetale, uova, latte e derivati, non include carni rosse, pollame e pesce
  • Ovo-vegetariano: include alimenti di origine vegetale, uova, non include carni rosse, pollame, pesce, latte e derivati
  • Macrobiotico: ha origini orientali, divide gli alimenti in Yin e Yang, include alimenti di origine vegetale, può includere piccole e rare quantità di pesce, latte e uova, abolisce cibi sofisticati, i dolci e le bevande alcoliche
  • Vegano: non include nessun alimento di origine animale, ma solo di origine vegetale
  • Vegano-crudista: include solo alimenti di origine vegetali crudi
  • Fruttariana: include frutti e ortaggi a frutto

DIETA VEGETARIANA: EFFETTI SULLA SALUTE

diversi modi per essere vegetariano

Diversi studi dimostrano come i modelli alimentari vegetariani, comparati a modelli alimentari non vegetariani, siano associati ad un migliore stato di salute, minori tassi di obesità, un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, di diabete mellito tipo 2, di ipertensione arteriosa, di ictus, e una minore mortalità complessiva.
In genere, le diete vegetariane, forniscono un moderato apporto calorico, elevate quantità di carboidrati complessi, fibre alimentari, composti fitochimici protettivi e antiossidanti, adeguate quantità di sodio, basso apporto di grassi e adeguate quantità di quasi tutte le vitamine idrosolubili e liposolubili.

Tuttavia, sono possibili delle carenze, specie in soggetti che escludono completamente gli alimenti di origine animale. Le possibili carenze riguardano: il ferro (eme, ossia il ferro contenuto nei prodotti di origine animale, più facilmente assorbibile e metabolizzabile dall’organismo), il calcio, lo zinco, lo iodio, amminoacidi essenziali, vitamina B2 (riboflavina), vitamina B12.

Anche se alghe, prodotti fermentati e fortificati a base di soia, possono contenere piccole quantità di vitamina B12, è consigliabile un integrazione sopratutto in chi esclude completamente alimenti di origine animale. Una carenza di vitamina B12 infatti, causa anemia megaloblastica.
Per evitare queste carenze, è importante che la dieta sia bilanciata e preveda il consumo di una grande varietà di alimenti di origine vegetale nelle giuste quantità. Infine, prima di intraprendere un regime alimentare vegetariano, è bene consultare un medico e un esperto della nutrizione. 

Fonti alimentari di alcuni nutrienti che può assumere un "vegetariano"

Fonti alimentari di alcuni nutrienti che può assumere un "vegetariano"